- by Emiliano
- on 19th marzo 2007
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Oggi è il 19 marzo… la festa del papà … la mia prima volta da papà …
E il primo regalo per me: le impronte del piccolo Edoardo…
Spero che abbia voglia di lasciarne parecchie in giro per il mondo!
E che il mondo aiuti tutti i piccoli a starci bene sopra…
Baci ai bimbi… e auguri ai papà !



Ciao a tutti
E sopra tutto ai papÃ
vi auguro tanta felicità in un giorno cosà speciale
e tanti complimentiper essere cosà beati da potere vivere una sperienza del genere. BUONA GIORNATA!!
baci
Ciao Emy…
vivi bene questa giornata di festa… che ti riguarda da vicino per il primo anno…
I bimbi son la cosa più preziosa del mondo perchè con i loro sorrisi semplici e la loro spensieratezza insegnano molto………. Sono una meraviglia!
Un abbraccio a te … ed un bacino al tuo piccolo Edeoardo che mi dicono è bellissimo.. ed io non ne dubito!
Spero di vederti presto… anzi di vedervi… spero di conoscere anche lui presto.
auguri papa’ emilianooooooooooooooooooooooo!
LA VITA
che Dio benedica i papa’ e i loro figli.
………CHE I GRANDI RIESCANO A GUARDARE IL MONDO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI……….
che i parchi si riempiano di genitori felici,fra scivoli,cavallucci ed altalene…………
che la guerra sia un ricordo……………
che ci si diverta solo con le pistole ad acqua……….
che le nostre mani grandi si confondano con quelle delle nostre creature………….
CHE UN RAGGIO DI SOLE CI ISPIRI CAREZZE
CHE POSSIAM ESSERE DEI GRANDI FARI INNANZI A QUESTI PICCOLI OCCHI…
che il dialogo non smetta mai……
che l’entusiasmo corra sempre a fiumi………..
dentro abbracci assai generosi………………
che Dio benedica i papa’ e i loro figli.
MARIA COSTA
Ciao Emy…
Tanti auguri a te e a tutti i papà del mondo!
…non dimenticarlo mai….
ancora non posso capire che genere di emozioni stai vivendo perchè non ho dei bimbi miei…
ma tu sei bravissimo a trasmettere quello che hai dentro…
auguri emi!
Buongiorno, neo-blogger…
Scusa l’intrusione, che mai e poi mai vorrei inquinare l’atmosfera tersa e “sospesa” di questo edificante diario di bordo, taccuino di viaggio, lista-della-spesa-delle-cose-della-vita…
Tuttavia, amato emily (non ti chiamo “emi”, io, perché sa tanto, troppo di major discografica…), sono due giorni che provo a intercettarti telefonicamente, ma inutilmente.
Comprendo benissimo la tua giornata-”nirvana” di ieri, vale a dire la festa del papà , categoria alla quale tu degnamente appartieni.
Ma ti prego, non trascurare gli altri tuoi figli, i cosiddetti figli di un ‘do minore’: quelli “putativi”, quelli come me, nati da incontri occasionali o da ‘frequentazioni a termine’… quei figliocci artistici che – come il sottoscritto a te sottomesso, che qui ti ringrazia per averlo concepito e talvolta pure capito – reclamano una pur minima (oltrettutto dilatata, dilazionata) attenzione personale.
Insomma, Emily: appena puoi, e so che anche tu lo vuoi, chiamami. A qualsiasi ora, a qualsiasi costo. Perché chi ama chiama.
***Ciro Andrea Piccinini
(…che musicalmente parlando potrai considerarlo meno di Zero… inteso come Renato, of course… ma che in tema di scrittura – di diaristica odeporica, di memorialistica on the road – la sanno lunga dicendola giusta)
P.S. Complimenti per il ‘mood’ del blog, ci tornerò spesso (in punta di piedi e in punta di lingua, tranquillo…)… che dire: un’interessante Beadeker dei tuoi vissuti emozionali e/o “convissuti” esistenziali.
Mi auguro, infine (e qui chioso, siamo alla ‘chiusa’), che questo mio sorvolo telematico possa essere recepito come un sincero e discretissimo contributo alla tua Moleskine cibernetica (Moleskine, sia ben chiaro: non “molestine”…).
Shalom!, Emily.
Shalom…!