
Un anno di pensieri
Un anno di letture
Un anno che sembra un giorno
Un anno a volte difficile
Un anno ricco di aria buona
Un anno accompagnato da qualche canzone
Un anno fatto di persone che ho avuto il piacere di ospitare
Un anno che è un ricordo e una speranza tutto insieme
Un anno che saranno presto due
Un anno che è un piacere passarlo così
Un anno fa ho aperto questo sito, e dopo dodici mesi e trentamila visite non posso fare altro che gioire e abbracciare tutte le persone che hanno accettato di condividere qualche pensiero con me.
State sempre bene!

Una cosa deve essere chiara: tutto accade per un motivo, nulla è un caso fine a se stesso. L’universo è colmo di risposte ma i cuori pronti ad ascoltare sono rari. E quando tutto questo si svela davanti agli occhi della nostra anima allora siamo pronti ad accettare qualsiasi cosa, ogni cosa, come la meraviglia che è.

Sono tanti i desideri, le aspirazioni, che ci lasciamo alle spalle…
Presi da un turbine che ci vuole convincere del contrario, non ci accorgiamo di quanto possiamo influire sui nostri obiettivi, sulle nostre voglie, su quello che desideriamo sia davvero la nostra esistenza. Perchè no? Perchè darsi per vinti prima ancora di iniziare, pensando che tutto sia troppo più grande di noi? Che tutto sia lontano e inarrivabile come la luna? La luna esiste, noi esistiamo, e tra noi e lei non c’è nulla, solo uno spazio vuoto…
Non è la luna per te
Sai cosa vorrei
o avrei voluto, però chissà
come sarebbe se, se avessi, se…
se avessi scelto di vivere, un po’ di più per me
Sai cosa vorrei
quando anche un sogno ti sembra che
sia irraggiungibile, è come se
se fosse la luna, non perderti
guardala dritto perchè
non è lo spazio a dividervi, perchè lo spazio non c’è
Dai risvegliali, i tuoi sogni che
stanno dormendo, ma si
lascia perdere, tutto quello che
non è la luna per te
Io, un pezzo di Dio
non riesco neanche ad illudermi
ma cosa importa la, mia verità
se poi non voglio comprenderla
all’ombra di un cielo che
si accorge che siamo stupidi, ma lascia tutto com’è
Tu risvegliali, i tuoi sogni che
stanno dormendo, ma si
lascia perdere, tutto quello che
non è la luna per te
meglio ridere, che rimpiangere… sempre.
E… e ora svegliami, dai miei sogni che
stanno dormendo così
ti accompagnerò verso quello che
ora è la luna per te.
sono i tuoi sogni più limpidi
a farti vivere
Credits
Emiliano: vocals, electric guitars, Martin D-28 acoustic guitar
Giovanni Boscariol: Fender Rhodes, accordion, percussions, backing vocals
Computer Programming: Emiliano Fantuzzi & Giovanni Boscariol
Produced by Emiliano Fantuzzi & Giovanni Boscariol
Recorded in september 2007 @ Mosaico Studio (VE)
Mixed in september 2007 @ Mosaico Studio (VE)
Music: Emiliano Fantuzzi/Giovanni Boscariol
Lyrics: Emiliano Fantuzzi

Vi segnalo una iniziativa di sensibilizzazione: si chiama “M’illumino di meno” e arriva quest’anno alla sua quarta edizione, in concomitanza con la giornata del risparmio energetico. Di fatto si tratta di spegnere ogni apparecchio elettrico non indispensabile questa sera alle 18. Non basta un giorno a fare cambiare le cose, ma basta un attimo per aiutarci a capire. Ulteriori informazioni le potete trovare sul sito della trasmissione di Radio2 Rai “Caterpillar“. Spegnete tutto dai… una bella cena a lume di candela…

Ho camminato nella neve, immacolata.
Ho guardato i passi dietro di me e ho capito che lasciamo un segno, qualunque cosa facciamo, ovunque decidiamo di andare…
E il modo in cui ci muoviamo, il modo in cui pensiamo, cambia i nostri segni, cambia le nostre impronte.
La neve è un mondo da disegnare, e ogni nostro passo è un pezzo di mondo.

C’è un ultimo e un primo, e come sempre abbandoniamo l’ultimo per festeggiare il primo… Aiutiamo il 2008 a essere un anno migliore.
State sempre bene!

A parte le polemiche, la smania di regali, i pranzi e le cene, le parole vuote, la dieta che c’è da fare dopo, il giro dai parenti, la tredicesima che non è come un tredici al caro vecchio totocalcio, le nostalgie, l’albero e gli addobbi, le partite a tombola…
A parte tutto il contorno, Buon Natale.

Se bastasse un addio…
alle preoccupazioni
a quello che non ci piace
alle code in autostrada
alle cose fuori moda
a tutte le volte che qualcosa non cambia
e a tutte le volte che cambia troppo in fretta
Se bastasse un addio…
ai momenti peggiori
alle nuvole quando cerchiamo il sole
agli sguardi vuoti
alle mani senza cuore
ad ogni mattina che si poteva dormire un po’ di più
ed ogni sera che si voleva stare in giro ancora un po’
Se bastasse un addio…
ai desideri che non abbiamo davvero
alle bugie che ci raccontiamo
al traffico che ci blocca
ai soldi che non sono mai abbastanza
al tempo avaro e alla nostalgia
alla fretta e all’apparenza
Se bastasse un addio a tutto, per diventare di nuovo noi…

Le sensazioni magari non sono proprio incollate sulla realtà , ma a me viene da ascoltarle un po’… e la sensazione che ho è che ci sia in giro una grande mancanza di entusiasmo. Sarà il momento, sarà la crisi, sarà il Natale che ti porta nel vortice del devo fare i regali anche se ne farei a meno… sarà … ma qui c’è bisogno di un po’ di sole! Non voglio credere che l’unica alternativa concreta per i piccoli figli che qualcuno di noi ha, sia la prospettiva, un domani, di andare in un altro paese… c’è bisogno di energia… non ho più voglia di sentire lamentele, ho bisogno di sentire e vedere che c’è chi riesce a fare, nonostante la burocrazia, nonostante questa aria da vecchio armadio di vecchia di cui ogni tanto puzza l’Italia… ci sono cose belle in giro, ci sono persone fantastiche che rischiano di essere soffocate dai meccanismi della lobotomia collettiva a cui veniamo spinti… ogni crisi è una grande opportunità . Bisogna accorgersene però.

E allora vedremo che cosa succede
se mescoliamo il sale con la sete
sicuro che non bastano parole
ci vuole calma e sole, magari anche un bicchiere
E allora vedremo che cosa succede
se l’ho voluto davvero oppure invece
se sono qui seduto a respirare
solo il silenzio, solo da ore
Le risposte sono un grande inganno
lasciamo passare senza pensare
non cerchiamole in affanno
e allora sarà … come doveva andare