- by Emiliano
- on 27th giugno 2010
- in Tech Notes
- with 15 comments

Un piccolo focus sul setup che sto usando in questo tour estivo. La pedal board è governata completamente dal sistema Vector di Brunetti che gestisce l’apertura e la chiusura dei loops sui pedali, l’invio di program change ai pedali Eventide e lo switch dei canali della testata. I pedali “a bordo” sono Menatone Red Snapper e Blue Collar che uso rispettivamente per i crunch morbidi e per i soli, un Vintage Distortion TC-Electronic che a dire il vero uso raramente, volume Ernie Ball, Cry Baby Dunlop, un booster Mxr e due pedali Eventide per modulazioni e delay (Mod Factor e Time Factor).
Questi ultimi due sono molto versatili e utili nel caso non si vogliano utilizzare multieffetti esterni in quanto ricevono e inviano segnali di program change via midi e hanno un numero sufficiente di presets per affrontare uno show.

Ho scelto di avere tutto in pedaliera in vista dei concerti all’estero (Canada, Spagna e Belgio) nei quali potrò, per motivi di spostamenti aerei, portare solo poche cose. Per cui pedaliera spedita e ampli in loco e il concerto si fa alla grande! Per quanto riguarda il resto del setup abbiamo scelto con Amek, il fonico del tour, di utilizzare un sistema a due amplificatori in modo da coprire un range timbrico più ampio possibile. Io ho scelto un Fender Twin di qualche anno fa e la mia testata Bogner Shiva corredata da un’ottima cassa Brunetti CustomWorks su cui sono montati coni Vintage30. Sia il cabinet che il Combo sono microfonati con un condensatore e un dinamico: un totale di quattro microfoni per ottenere la massima duttilità sonora.

Per finire le chitarre: la Strato Relic bianca che si vede nella foto alla fine è rimasta a casa per poter essere utilizzata in alcune recording session nelle prossime settimane ed è stata sostituita da una Strato Black del ’94 su cui ho montato pickup Suhr (Single, Single, Humbucker). Oltre a questa, che uso per la verità in soli due brani, ho deciso di utilizzare un Les Paul per i brani più rock e la mia amatissima Epiphone Riviera per tutta la parte più r’n'r dello show. Nella parte acustica utilizzo una Larriveè direttamente in D.I. Box. Questo è tutto… Sono felice di rispondere a qualche domanda di approfondimento se qualcuno ne ha. Buona estate!



Ciao Emiliano…Volevo farti i complimenti per la strumentazione veramente unica…!!!Ti ho sempre visto con ampli bogner e ti volevo fare una domanda in merito alla collaborazione tra line6 e bogner…Io cercavo una testata economica da usare in generi come pop pop rock…Mi consigli la testata line 6 mk2 o magari qualche combo economico della brunetti…Per ottenere un suono simile al tuo(Escludendo ovviamente le mani:D)…Grazie mille…!!
Ciao Marco, grazie per i complimenti! E’ molto difficile consigliare il setup giusto… le cose da valutare sono tante, non per ultima la trasportabilità! Se devo fare una serata in un locale è moto improbabile per esempio che porti un setup come quello descritto in questo post. Per quanto riguarda la collaborazione tra Bogner e Line6 purtroppo posso dirti poco non avendo avuto l’occasione di provare il prodotto, sicuramente sappiamo entrambi che sia Bogner che Line6 sono diventati marchi di riferimento importanti nel mondo della chitarra per cui il consiglio è di provare sotto le tue mani come si comporta l’ampli. In generale cerca di andare sulla semplicità del trattamento del suono: meglio avere poche cose, di qualità e che facciano al meglio il lavoro per il quale sono state create. Con un compressore, un paio di overdrive e un buon delay (NovaDelay Tc-Electronic) puoi riuscire a fare una serata ottima… Ho provato invece qualche giorno fa il Singleman di Brunetti e sono rimasto molto colpito: il suono è decisamente a fuoco ma con un pasta vintage molto piacevole e rotonda, provalo! Cerca sempre il “corpo” del suono, parti da una buona chitarra collegata a un buon ampli, anche combo… se trovi il tuo bilanciamento timbrico in questo modo allora potrai aggiungere i colori giusti su qualcosa che è già a posto. Non cercare di correggere con i pedali o con gli effetti eventuali carenze. La Shiva per esempio non è certo una testata versatile, e nemmeno il Fender Twin lo è. Però entrambi hanno carattere e personalità da vendere. Il canale crunch della Shiva in particolare è veramente incredibile… Fammi sapere come va… buona fortuna!!
Ciao Emiliano, molto bella e pratica la pedaliera con time e mod factor, come li hai collegati? send/return…in input?
Come li sfrutti con il vector?
Ciao
Ciao Max, tutti i pedali in questo setup sono collegati su loops diversi del Vector: loop1 Red Snapper, L2 Vintage Dst, L3 Blue Collar, L5 Time Factor, L6 Mod Factor. Il Mod è dopo al Delay solo perché lo uso spesso come “reverbero” per i suoni di ambiente (colori) attraverso l’effetto Undulator. Prima dei due Eventide sono posizionati sul Loop Fix del Vector il volume e il boost Mxr: in questo modo abbassando il volume non taglio le code ai delay e all’ambiente. L’unico difetto è che è sconveniente usare il canale crunch della testata abbinato al Delay che in questo caso è posizionato prima del gain del canale: meglio allora utilizzare i pedali come pre e non la testa. Entrambi i pedali Eventide sono pilotati via midi per un controllo immediato e presettato dei suoni. Altro vantaggio è che a fine tour ti puoi fare un bel backup midi del sistema esclusivo dei pedali e a quel punto puoi affrontare altri lavori e risalvare altri preset sapendo che in caso di necessità tutto è riconfigurabile in pochi secondi. A dire il vero preferisco il suono del TC Nova Delay ma per gestire i presets il Time Factor è decisamente più completo. Aggiungo che con il Vector puoi replicare il send e return della testa direttamente su di lui per cui se volessi collegare effetti in questo modo potresti farlo sempre da pedaliera. Spero di esserti stato di aiuto, a presto!
CIAO EMILIANO MI CHIAMO JOSH E SO CHE SEI IL CHITTARISTA DI FILIPPO MA CI SARAI ANCHE TU AL CONCERTO DI FILIPPO?
Ciao Josh…. anche io parteciperò al prossimo tour… per cui ci vediamo in giro!
Grande Emi!!!
ieri sera ero a sentirvi a Milano all’arcimboldi!!!
volevo dirti che gli assoli hanno spaccato veramente tanto! sia i tuoi che quelli di Chicco!
la carica Rock, che amo molto, si è sentita; in particolare avete veramente tutti dato il meglio nel finale; è stato tutto molto equilibrato; il live acoustic anche!!
in bocca al lupo per il tour!
Fra
Ciao Emiliano, potresti spiegarmi passo passo come gestire tramite midi (con il brunetti vector) il time fctor?? sono due giorni che smanetto, sto per uscire pazzo!!!salvami…grazie mille…Antonio
Ciao Antonio… midi out del Vector in midi in del Time Factor. Verifica che l’impostazione del canale di ricezione [RCV CH]del TF sia su Omni. A questo punto ricorda che il Vector invia i program change corrispondenti al numero che vedi sul display del preset-bank (es. 1.7 invia il program 17). Questo significa che Vector NON invia alcuni program change, in particolare quelli che terminano con 8, 9 e 0. Personalmente me ne frego
e una volta scelto dal Vector il preset che mi serve so che il TF si è già impostato su quello e modifico i parametri risalvandoli. Fammi sapere che tipo di problema hai nello specifico, spero di esserti stato utile… Ciao!
Ciao Emiliano, mi stavo interessando al time factor.
A quanto ho capito leggendo qua e là su internet che si riesce a simulare
il reverbero in maniera egregia utilizzando il multitap delay.
Inoltre si simula molto bene chorus e flanger.
Mi chiedevo se si riesce a simulare anche un tremolo pesante.
Per essere più chiaro ti do un link in cui trovi un file wav per capire che tipo di
effetto intendo. Nella stessa cartella zippata trovi una tabellina che ho trovato
su internet in cui ci sono vari settaggi fatti da un tizio americano, fra cui anche il tremolo.
Secondo me si potrebbe riuscire impostando un feedback alto, un time basso e un mix quasi al 100%.
Non avendolo non posso provare.
Ti ringrazio, ciao Pietro
http://dl.dropbox.com/u/30118243/Tremolo.zip
P.S. So che il Mod factor ha il tremolo ma non vorrei acquistarlo in quanto le altre modulazioni le ho già analogiche.
ciao emiliano, ho potuto apprezzare dal vivo il tuo gran sound…in particolare sono rimasto stupito dai suoni che riesci a ricavare dalla riviera…ho letto in qualche tuo post che l’ hai modificata…potresti dirmi esattamente cosa le hai modificato ???
grazie in anticipo
Pietro ti so rispondere con precisione a fine settembre quando rientrerà la mia pedal board dal tour di Nek… puoi aspettare?
Federico, nessuna modifica particolare… aprirò un post a riguardo a breve. Grazie!
Tranquillo Emiliano quando vuoi tu.
Ciao Pietro… forse avrai già una risposta al tuo quesito, comunque ho pubblicato su SoundCloud alcuni esempi di tremolo con il Time Fator. A mio parere non si tratta proprio di tremolo ma di un delay modulation interessante ma non equiparabile al tremolo. L’effetto è più evidente negli accordi suonati larghi e svanisce mano a mano che la parte diventa più ricca. Spero di esserti stato d’aiuto…! Buona musica!
http://soundcloud.com/emilianofantuzzi/sets/eventide-time-factor-tremolo
Scusa Emiliano, ma ho letto solo adesso la tua risposta. Intanto grazie mille. Proprio ieri ho dirottato la mia scelta sul delay alternativa al Timefactor: lo Strymon Timeline.
Suono eccezionale. A differenza del Time Factor la diretta rimane analogica.
Ahimè ha dei problemi con il midi che sto cercando di risolvere, in caso contrario torno indietro e lo cambio con il Timefactor. A quel punto i tuoi sample saranno utilissimi.
DI nuovo grazie
Pietro
pietrocoppola77@gmail.com